Niente da fare. La ricerca di continuità nei risultati dopo la vittoria con Watt Passignano non ha dato i frutti sperati e per la Zetagas è di nuovo sconfitta, la quarta nelle cinque partite disputate in questo 2011 dal sapore amaro. Contro Bama Altopascio gli uomini di coach Barsotti hanno chiuso a -10 (67-77)
“Basterebbe ogni tanto incontrare squadre che stanno peggio di noi - commenta amaro Federico Barsotti - con Altopascio abbiamo trovato invece una squadra in forma sotto l’aspetto atletico, a questo punto della stagione conta molto questo fattore al di là dei valori tecnici dei singoli giocatori”.
Con questa serie di partite storte subentra una sorta di scoraggiamento generale che diventa così il vero nemico da battere. “Dobbiamo sforzarci di stare sereni anche se so che non è facile - afferma ancora l’allenatore pontederese - dobbiamo dare il massimo senza abbatterci, senza pensare alla classifica, dobbiamo vivere una partita alla volta, questo è sicuramente il momento peggiore a livello di gestione della squadra da quando sono qui a Pontedera”. In effetti gli allenamenti della Zetagas mancano di continuità. “Tra infortuni, partite dell’under 19 e partite della prima squadra non riusciamo a fare due allenamenti di fila con la rosa al completo - sottolinea coach Barsotti - ci vorrebbero almeno dieci giorni nei quali ogni cosa vada nel verso giusto”.
Intanto la Zetagas deve già pensare al recupero del match contro Cus Siena, rinviato lo scorso 18 dicembre a causa della copiosa nevicata. L’incontro è stato così spostato a giovedì 3 febbraio alle ore 20,15 al PalaZoli. “Cus Siena è una formazione composta da giocatori universitari, che provengono anche da fuori regione, e da alcuni giovani della Mens Sana, alcuni dei quali sono nella nazionale giovanile - conclude Barsotti - hanno talento e atletismo ma mancano di esperienza e la classifica lo dimostra, noi comunque dobbiamo pensare ai due punti: conta quanta voglia hai di vincere e in noi c’è tanta determinazione”.