“L’importante era partire bene perché spesso in casa non ci siamo riusciti. Invece sono soddisfatto: i ragazzi mi hanno ascoltato e hanno messo in pratica ciò che volevo”. Commenta così la vittoria casalinga (69-56) contro il Basket Assisi, squadra dei bassifondi ma che ha comunque dimostrato di avere le carte in regola per risollevarsi.
“Assisi è una formazione giovane ma con prospetti interessanti - spiega l’allenatore della Juve Pontedera Federico Barsotti - da neopromossa sta pagando dazio in una categoria nuova, ma probabilmente potrà andare meglio nel girone di ritorno quando avrà preso le misure alla serie C”. Dopo un avvio sprint la Zetagas ha subito un po’ l’iniziativa degli avversari nel secondo tempo, riuscendo a rimettersi in carreggiata nella terza frazione. “È vero, abbiamo avuto un calo ma questo lo mettiamo sempre in conto visto che ruotiamo spesso i giocatori in campo per arrivare più freschi nel finale - sottolinea coach Barsotti - non dobbiamo dimenticarci comunque i notevoli passi in avanti rispetto allo scorso anno quando, in gare che dovevamo vincere perché migliori in campo, avevamo notevoli difficoltà e finivamo per uscire sconfitti dal parquet: con Assisi invece è andata decisamente meglio”.
Mattatore del match il baby cestista classe 1992 Luca Falchi. “È una grande soddisfazione non solo per i due punti conquistati ma anche per la prestazione del giovane Falchi - afferma ancora Federico Barsotti - è entrato nel terzo tempo e ha chiuso in vantaggio il break praticamente da solo, è un ragazzo sul quale lavoriamo molto e che sta crescendo”.
La Zetagas torna così in vetta alla classifica a quota 16 con Montecatini, che ha scontato il turno di riposo come gli stessi pontederesi, e con Foligno che però deve ancora fare i conti con la giornata di pausa.