Terzo ko consecutivo per la Zetagas, che ora guarda al derby interno di sabato sera (ore 21.15), con l’Empoli, per centrare la prima vittoria nel campionato di serie B.
Terzo ko consecutivo per la Zetagas, che ora guarda al derby interno di sabato sera (ore 21.15), con l’Empoli, per centrare la prima vittoria nel campionato di serie B. L’Olbia sbanca il PalaZoli, complici una serie di fattori avversi ai biancoclesti, sottolineati dal coach Lorenzo Martinelli: «Prima di tutto non ci voleva l’influenza che ha messo ko Nicola Canigiani. In questo momento non ci possiamo permettere forfait. E poi abbiamo commesso ancora troppi errori, soprattutto per quanto riguarda i tiri liberi e altri tiri comunque facili». E anche la buona sorte non sta certo dando una mano ai pontederesi, che dopo Palestrina e Lucca, si sono arresi anche ai sardi: «Credo che i nostri avversari siano andati anche oltre ai loro standard. Noi comunque non siamo riusciti a limitare i loro giocatori-chiave e alla fine questo ha pesato. Continuiamo a commettere troppi errori nei momenti cruciali, gli avversari ne approfittano e poi diventa difficile recuperare. Nel finale siamo riusciti a recuperare, eravamo a -4 con palla in mano e hanno fischiato un fallo dubbio a Vicenzini, che poi si è preso anche il tecnico».
L’avvio di stagione della neopromossa è stato decisamente amaro: «D’altra parte lo sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata, anche perché ci siamo ritrovati subito di fronte tre tra le squadre più forti del campionato. Comunque dobbiamo guardare avanti e lavorare, perché ci sono ampi margini di miglioramento». Sulla strada del riscatto c’è l’Empoli di Alessio Marchini, l’allenatore che ha guidato la Juve la stagione scorsa, conclusasi con il salto di categoria: «Non conosco personalmente Marchini, ma so che qui ha lasciato un bel ricordo e sicuramente sa tutto della nostra squadra. Al di là dell’avversario comunque, noi dobbiamo pensare a invertire la rotta».