La Juve scende nella Capitale per spezzare la catena di quattro sconfitte consecutive. Domenica (ore 18), i biancocelesti saranno di scena sul parquet della Tiber nella quinta giornata del campionato di serie B.
Nonostante l’avvio negativo, il direttore sportivo Andrea Pierini rassicura l’ambiente: «Martedì abbiamo parlato con la squadra e posso assicurare di non aver visto un gruppo abbattuto, col morale sotto i tacchi, anche se i quattro ko di fila non fanno piacere, soprattutto a un gruppo che non è abituato a questo tipo di strisce. D’altra parte sapevamo che il calendario ci metteva di fronte a un inizio si stagione molto difficile e c’è in tutti noi una gran voglia di rimettersi in carreggiata». Anche se la squadra romana, che ha due punti in classifica non è sicuramente l’ostacolo più agevole per i pontederesi: «La Tiber è una buona squadra, che oltretutto dà il meglio di sé in casa. Ma noi andremo lì con la consapevolezza di dover dare il massimo per invertire la tendenza». L’unico rammarico per Pierini sono i piccoli infortuni che stanno di settimana in settimana condizionando gli allenamenti dei ragazzi agli ordini di Lorenzo Martinelli: «Meucci non sarà della partita, perché è ancora alle prese con un problema alla caviglia, la cui entità verrà valutata la prossima settimana. E il mal di schiena non ha permesso a Vanni di allenarsi al meglio in questi giorni». Piccoli contrattempi che sicuramente non fanno bene alla Juve: «Questi problemini fisici – conclude Pierini – danno fastidio; comunque i ragazzi sono determinati e sanno benissimo che non dobbiamo lasciarci impressionare dal fatto che siamo l’unica squadra con zero punti in classifica: dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi».