La Zeta non riesce a invertire la rotta e a Roma incassa la quinta sconfitta consecutiva nel campionato di serie B (girone C).
Il buon avvio di gara dei pontederesi, privi degli infortunati Vanni e Meucci, aveva fatto ben sperare l’entourage biancoceleste. I padroni di casa, tra i quali ha esordito Andrea Sperduto, chiudono il primo parziale con sette punti di vantaggio, ma gli ospiti sembrano in grado di giocarsela. Nel secondo semitempo la compagine capitolina riesce ad allungare, grazie anche all’ottima vena realizzativa di Grilli, che alla fine risulterà il top-score con trenta punti e una percentuale di poco inferiore al 70% nel tiro da tre punti. Al rientro dagli spogliatoi era lecito attendersi una Zeta decisa a combattere, con l’obiettivo di uscire dal campo almeno a testa alta. E invece dopo aver limitato lo svantaggio nel terzo parziale, negli ultimi dieci minuti i pontederesi crollano, soprattutto sul piano psicologico e la Tiber ne approfitta per prendere il largo e chiudere con un disarmante +35, grazie a un parziale di 27-10 che non lascia spazio a replice. La Zeta si lecca le ferite e attende buone notizie dall’infermeria: ma soprattutto deve riflettere, oltre che sugli errori tecnici, sul crollo psicologico che ha permesso agli avversari di chiudere con un così ampio margine. Sabato (ore 21.15), la squadra di Pontedera sarà impegnata al PalaZoli con il Cagliari.
TIBER: Grilli 30, Cariani 9, Fillari 4, Sperduto 7, Ricciardi 12, Vecchi 2, Di Pietropaolo. 6 Anselmi 2, Padovani 8, Marsili 7.
ZETAGAS: Rossi 4, Fraschetti 5, Vanni ne, Susini 6, Piarulli 5, Vicenzini 16, Migli 4, Canigiani 12, Cerri, Falchi. Coach Lorenzo Martinelli.
PARZIALI: 24-17, 47-30, 60-42.
ARBITRI: Santisi e Rudellat.