«Durante la sosta dovremo fare delle riflessioni. Ma prima pensiamo alla partita di Gualdo». Il direttore sportivo Andrea Pierini non nasconde la delusione per il brutto ko casalingo incassato dalla Juve con la Stella Azzurra Roma
«Il valore degli avversari non si discute. Ma sicuramente potevamo fare di più e questo, purtroppo, ultimamente capita con una certa insistenza: analizziamo le partite ed emerge la convinzione che non siamo riusciti a fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità». Ad allarmare Pierini sono le sbandate collettive: «Alla fine del terzo quarto, in soli due minuti, ci siamo ritrovati dall’essere in partita, con 8 punti di ritardo al -20. Una debacle frutto di errori spesso evitabili». Il direttore sportivo sprona la squadra: «Dobbiamo cercare una nostra identità: le partite si possono anche perdere, ma in un altro modo. Finora abbiamo avuto percentuali al tiro troppo basse per essere competitivi: si può difendere anche benissimo, ma le partite in questo modo non le possiamo vincere». Non tutte le indicazioni sono comunque negative: «Tutto questo se da una parte mi preoccupa, dall’altra mi dà anche fiducia e speranza: conosco bene questi ragazzi e so che loro possono dare molto di più. Sappiamo che non siamo una squadra di prima fascia, ma neanche così scarsa. Dobbiamo lavorare tanto, avere fiducia e fare in modo di evitare quegli atteggiamenti autodistruttivi che hanno compromesso alcune partite». Domenica (ore 18), la Zeta andrà in trasferta a Gualdo; poi la sosta natalizia. Il primo match del 2008, in programma sabato 5 gennaio al PalaZoli, sarà uno di quelli da vincere ad ogni costo, col Montevarchi.