«Mi aspetto cose positive, soprattutto sul piano della prestazione». La Zetagas va a far visita al Cagliari (sabato, ore 19), nel più classico dei testa-coda e il coach Pierini vuole una prova d’orgoglio dai suoi.
«Sull’onda di quanto di buono abbiamo fatto vedere con la Tiber, voglio vedere una squadra che se la gioca e che, al di là di quello che sarà il risultato, uscirà dal campo a testa alta». Intanto il ko, sicuramente immeritato, della settimana scorsa con la Tiber Roma è andato in archivio con 130 euro di multa alla società e tre giornate di squalifica al vice-coach Gabriele Carlotti: «Guardiamo avanti, con la consapevolezza di aver dominato per oltre mezz’ora. Ripartiamo da lì: peccato che la vittoria ci sia sfuggita, non tanto per la classifica quanto per il morale. Abbiamo giocato meglio dei nostri avversari e ci meritavamo i due punti. Ma chiudiamo le polemiche». La Zeta dovrebbe presentarsi in Sardegna al completo, fatta eccezione per il solito Cerri, che ne avrà per un bel po’: «La squadra si è allenata bene nel corso della settimana. I ragazzi hanno una gran voglia. Per noi partecipare al campionato di serie B è una soddisfazione e anche un onore. Per questo vogliamo giocarcela al meglio delle nostre possibilità ogni volta che scendiamo in campo, contro qualsiasi avversaria. Ci sono molti giocatori in crescita sul piano della condizione; l’unico che ha qualche problemino è Canigiani, alle prese con la pubalgia: in settimana si è allenato a parte, ma a Cagliari ci sarà».