Con un Bongi dalla caviglia indolenzita, ma con una voglia di fare risultato cresciuta di giorno in giorno durante la settimana, la Juve Zetagas Pontedera si appresta ad affrontare la seconda trasferta consecutiva dopo la sconfitta subita domenica scorsa a Siena contro il Costone.
Sabato 24 gennaio la squadra allenata da Federico Barsotti sarà di scena a San Giovanni Valdarno contro la Oti (inizio alle 21.15), formazione fisica e che nelle ultime settimane ha conquistato una discreta posizione di classifica, a ridosso proprio dei pontederesi. "Non sarà facile per noi – ha detto il tecnico dei biancazzurri – ma se giochiamo con la giusta intensità, ma soprattutto con una mentalità diversa rispetto a quella messa in campo nell'ultimo turno di campionato, credo proprio che saremo in grado di giocarci le nostre chance di vittoria fino in fondo". Intanto la squadra si è allenata abbastanza bene in settimana. Unico neo, l'infortunio a una caviglia patito da Nicola Bongi, il quale però dovrebbe essere recuperabile. Nel gruppo anche Stefani che, seppur non ancora in possesso della migliore condizione, sarà comunque una presenza importante nel roster della Zetagas. "Sarà una battaglia – prosegue Barsotti – come tutte le gare che ci separano dalla conclusione del torneo. Nessuno ci regalerà nulla e dovremo essere noi a conquistare punti preziosi per la nostra classifica. La nostra forma è buona. I test fisici ci dicono che stiamo bene e che possiamo gestire le forze al meglio, in modo da reggere la gara e accellerare nei momenti giusti del match. Ecco, a San Giovanni Valdarno dovremo essere in grado di osare quando è necessario e di sapere quando chiuderci per cercare poi ripartenze letali".