La Zetagas si gode, meritatamente, il suo momento positivo. I ragazzi di Federico Barsotti centrano la terza vittoria consecutiva in casa dell’ostico Prato e con i punti conquistati risalgono ulteriormente in classifica. Ovviamente c’è tanta soddisfazione in casa pontederese anche per essere usciti bene da un momento difficile dopo quattro stop consecutivi.
“Il nostro gruppo di giocatori – dice il direttore sportivo Andrea Pierini - è ben collaudato ed ha passato insieme tante battaglie, per cui non avevamo dubbi che saremmo riusciti ad uscire da questo momento di impasse. Siamo stati bravi a non abbatterci nel momento difficile ed a continuare a lavorare determinati. Alla fine le qualità morali e tecniche del gruppo sono venute fuori al meglio e una volta che siamo riusciti a recuperare le nostre certezze di conseguenza sono arrivati i risultati.”
“In particolare - prosegue Pierini – in queste ultime tre partite siamo riusciti a giocare molto bene in difesa, concedendo pochissimo ai nostri avversari: Piombino negli ultimi dieci minuti di gara ha segnato solamente 4 punti e ieri Prato in tutta la partita ne ha segnati 48. E’ ovvio che quando le cose girano così bene in fase difensiva riusciamo magari a gestire anche meglio qualche momento di minore vena in fase di attacco. Poi ribadisco che il gruppo è riuscito a ritrovare le sue certezze e dunque tutto riesce anche in maniera più semplice. Per una volta però vorrei fare anche il nome di un giocatore che in queste ultime partite si sta esprimendo su ottimi livelli ed è Gabriele Vanni, che dopo un inizio di stagione difficile anche a causa di alcuni malanni sta tornado a giocare molto bene”.
“I nostri avversari sanno – dice ancora il ds – che contro di noi fare canestro non è mai facile. Anche la parentesi negativa che abbiamo avuto, dovuta anche a un calendario non troppo semplice in partenza visto che su dieci gare ne abbiamo giocate sei in trasferta. Ora dobbiamo continuare a lavorare così, senza esaltarci eccessivamente così come non ci siamo abbattuti quando le cose non andavano troppo bene, consapevoli che se giochiamo in questo modo possiamo dire la nostra su qualunque campo”.