Si appella al pubblico del PalaZoli Federico Barsotti, coach della Juve Pontedera per la gara di sabato alle 21.15 contro Sassari. Una partita difficile per i tanti piccoli problemi accusati da alcuni elementi del rooster biancoazzurro, ma anche per la pressione che graverà sulle spalle dei giovani pontederesi. I sardi infatti non hanno mai vinto in trasferta e il pronostico è tutto dalla parte della Zetagas.
“In teoria può sembrare una partita facile – ha detto Barsotti – ma in realtà sarà una sfida durissima, da prendere con le molle e affrontare con lo spirito più combattivo possibile. Abbiamo passato una settimana complicata, con Benini che dovrà rimanere fermo dalle 5 alle 6 settimane a causa di un guaio a un ginocchio rimediato quindici giorni fa. In più altri giocatori hanno accusato fastidi fisici che non ci hanno permesso di allenarci al meglio”.
“Per questo faccio appello alla squadra – prosegue il tecnico – ma anche al pubblico che ci segue sempre con affetto e calore. Servirà un PalaZoli pieno e festoso, ma anche positivo nel sostenere questi ragazzi che nelle ultime settimane hanno fatto cose incredibili. Abbiamo effettuato un sprint eccezionale, ma le fatiche non sono affatto terminate. Serve questo ultimo sforzo prima di poterci riposare un po'. Intanto, però, affronteremo una squadra tosta che ha elementi di qualità, di concretezza e di grande esperienza. Da parte nostra dovremo dare fondo a tutte le energie e dimostrare che la lezione dataci dalla sconfitta contro Livorno è servita a qualcosa, quando scendemmo in campo da favoriti, ma perdemmo malamente. Fondamentale sarà l'atteggiamento mentale della nostra squadra, in cui tutti siano convinti di dover portare un mattoncino per uno in modo da conquistare due punti molto importanti per il nostro futuro in questo campionato”