Una partita per cercare di confermare tutto quello che ha consentito di conquistare due successi importanti, con la consapevolezza che pur giocando in casa si dovrà lottare e soffrire fino all’ultimo secondo. La Zetagas torna al Palazzetto dello Sport “Emilio Zoli” questo sabato per affrontare il Cus Siena (inizio alle 18.30). Una sfida che si preannuncia fin da ora combattutissima, visto che gli universitari senesi sono un’ottima squadra e Pontedera arriva a questa sfida in un buon momento di forma e soprattutto determinata a trovare un altro successo importante.
“I nostri avversari – dice il coach della Zeta Federico Barsotti – sono partiti molto bene ad inizio stagione, poi hanno affrontato qualche difficoltà, diventando un po’ discontinui, ma sono comunque un’ottima squadra. Noi dovremo essere bravi a non rilassarci dopo le due belle vittorie che abbiamo ottenuto, anzi dovremo mantenere lo spirito che ci ha contraddistinto in queste ultime prestazioni”.
“Il Cus Siena – prosegue Barsotti – è una squadra molto giovane ma che ha tra le sue fila elementi di sicuro valore come il lungo Iannuzzi, un classe ’91 che si fa sentire soprattutto in fase di rimbalzo e con una buona media punti a partita. Ci sono poi il play Sabbatini che è in grado di imprimere cambi di ritmo al gioco veramente micidiali e la guardia Piccini, classe 1986, molto importante nell’economia del loro gioco. Oltre a loro poi c’è uno stuolo di giovani molto interessanti, e la squadra fa proprio della velocità e del cambio di ritmo il punto di forza”.
“Noi – conclude l’allenatore – stiamo attraversando un buon momento: siamo riusciti ad assorbire piuttosto bene le defezioni che abbiamo avuto nel corso del campionato e ad adattarci ad un modo di giocare differente rispetto a quello che avevamo pensato all’inizio della stagione. In queste ultime partite abbiamo dimostrato grande carattere e determinazione, reagendo ad alcuni momenti , come ad Orvieto, in cui non abbiamo giocato al nostro meglio. Ora dobbiamo continuare per questa strada, consapevoli che ogni partita sarà veramente una battaglia e ogni vittoria conquistata sarà veramente fondamentale per il nostro cammino”.