“Una gara storta, nata male e proseguita peggio”. Così l'allenatore della Juve Pontedera commentando la sconfitta in casa contro l'Edilcinque Sassari. Uno scivolone giunto dopo quattro vittorie consecutive che non cancella quanto di buono fatto vedere dalla squadra fino a questo momento. Nel 2009 a Colle l'occasione per riscattare un fine anno amaro.
“I nostri avversari sono arrivati a Pontedera – riprende il tecnico – con il morale alto, grazie al cambio di allenatore di pochi giorni prima. Hanno fatto una buona prestazione a fronte di numerosi problemi da parte nostra. Abbiamo patito molto gli infortuni della settimana precedente. Non ci siamo allenati bene e sul parquet tutto questo è emerso chiaramente. Abbiamo giocato una brutta partita, non riuscendo mai ad alzare i ritmi, quelli a cui siamo abituati e che ci hanno permesso di vincere molti incontri. Se poi aggiungiamo che Cerri ha giocato con la febbre e che abbiamo raggiunto percentuali molto basse per il tiro da tre si capisce bene come possano essere andate le cose. La prima bomba l'abbiamo provata dopo 16 minuti e non siamo riusciti a rimontare, malgrado un finale convulso. Del resto lo sapevamo. Un rooster già ridotto come il nostro, diventa problematico da gestire se si verificano infortuni”. Barsotti, però, guarda al futuro con ottimismo. “Abbiamo fatto cose buone finora – riprende – e ci attende un periodo di riposo e di allenamento in cui ricaricheremo le pile per presentarci al meglio per la gara di Colle del 4 gennaio. Abbiamo bisogno di riposo, ma anche di riprenderci dal passo falso dell'ultima gara del 2008”.