Una partita dai due volti il cui epilogo lascia amarezza. In casa Zetagas la gara contro il San Giovanni Valdarno brucia ancora, soprattutto per il suo epilogo.
Ma la gara, vista soprattutto più a freddo, ha dato comunque segnali positivi, come spiega il direttore sportivo Andrea Pierini:
”Indubbiamente – dice – non siamo contenti per il risultato che alla fine non ci ha premiato. E’ stata una partita che abbiamo iniziato molto bene, facendo vedere la nostra faccia migliore se così si può dire: tutti erano molto coinvolti, tranne Falchi che per un problema al polpaccio è stato utilizzato con il contagocce, con Stefani che ha giocato forse la miglior partita da quando è arrivato qui, e i giovani sugli scudi, con Cerri e Giulio Migli che hanno dato un apporto importante imponendosi con autorità. Fino al terzo quarto pareva essere veramente una giornata di gloria, poi negli ultimi dieci minuti si è un po’ spenta la luce, abbiamo calato l’intensità del nostro gioco e abbiamo commesso delle ingenuità. Qualche fischio che ci ha lasciato perplessi, soprattutto nel finale, ha fatto il resto”.
“Ovvio – prosegue Pierini – che questa sconfitta ci lasci amarezza, soprattutto per come è maturata, ma a mente fredda posso dire che la squadra è viva e cresce, con tutti che danno il loro apporto e il grande lavoro che stanno facendo la squadra, la società e lo staff. Purtroppo durante un’annata può darsi che certe partite vadano storte al di la dell’intensità e dell’impegno che viene messo in campo, ma sono da tanto tempo in questo ambiente e so che alla fine dell’anno tutto si compensa. C’è comunque sempre la soddisfazione di riuscire a mettere sempre in vetrina tanti giovani grazie anche al bel lavoro dell’allenatore, che riesce sempre a valorizzarli. Ora dobbiamo metterci alle spalle questo stop e continuare a lavorare su quanto di buono abbiamo fatto vedere per presentarci pronti alla sfida contro il Montevarchi”.