“La sconfitta con Assisi? Sinceramente non me la spiego. Non c’era nessun motivo per cambiare così improvvisamente atteggiamento, sono usciti fuori tutti i limiti di una squadra che si sta allenando con fatica da due mesi e il nostro proverbiale carattere non si è presentato in campo”.
È un Federico Barsotti particolarmente amareggiato quello che analizza la debacle della sua squadra impegnata in casa dei penultimi in classifica di Basket Assisi (77-62). “È vero che giocare contro una formazione che non ha niente da perdere non è facile, ma devo dire che è la prima volta che ci è mancata la determinazione - sottolinea coach Barsotti - non creiamo allarmismi ma questa sconfitta deve comunque essere un primo campanello d’allarme, i giocatori più esperti devono reagire, la nostra squadra è basata sulla personalità dei singoli e sulla forza del gruppo, se vengono a mancare anche questi elementi è la fine”. Insomma, a parte un ottimo Luca Benini che ha confermato i miglioramenti, l’allenatore bianco-celeste non salva nient’altro della prestazione dei suoi ragazzi. “Abbiamo subito un calo mentale e abbiamo mostrato incapacità a fare ciò che meglio ci riesce, fallendo anche in difesa dove eravamo stati perfetti con Monsummano - conclude il tecnico pontederese - lavoreremo duro in settimana, è l’ora che ognuno si prenda le proprie responsabilità, questo atteggiamento può diventare molto pericoloso in chiave play off”.
I prossimi due incontri avranno ancora una volta l’Umbria come comune denominatore e oltretutto le squadre da affrontare ricoprono i piani alti della classifica. La Zetagas infatti troverà sulla propria strada prima Val di Ceppo e poi Foligno. Con questi team sarà fondamentale per il gruppo pontederese recuperare il carattere rimasto negli spogliatoi in quel di Assisi.