Una valanga di occasioni gettate al vento e un tocco di malasorte che si è abbattuta al Palazoli. Questo il succo della partita persa dalla Zetagas Pontedera contro Russo Cagliari, ancora una volta, come già era successo con Monsummano, per una manciata di punti (60-65 dts).
“Siamo partiti male, anche se poi siamo riusciti a rimetterci in corsa nella terza e quarta frazione, abbiamo avuto in mano il pallone per vincere ma la fortuna ci ha girato le spalle - afferma l’allenatore della Juve Pontedera Federico Barsotti - sicuramente anche i nostri avversari sono stati bravi, ma se la squadra avesse giocato per 40 minuti in modo regolare, senza alti e bassi, potevamo staccarli e il risultato forse sarebbe stato diverso, ma questo fa parte del gioco”. E’ un Federico Barsotti comunque contento, anche se non del tutto soddisfatto del match con i sardi: la sua Zetagas sta dimostrando di essere la stessa squadra compatta dello scorso anno. “Temevamo di avere una squadra meno forte, dovevamo verificare l’innesto dei giovani - sottolinea il coach - ma direi che le verifiche hanno dato esito positivo, paghiamo la non perfetta condizione di alcuni elementi, inoltre dobbiamo imparare a mordere la partita nel momento giusto, ma non è certamente il caso di drammatizzare”. Ora infatti la Zetagas deve scrollarsi di dosso le due sconfitte consecutive e guardare avanti. “Sono due sconfitte molto diverse - spiega ancora l’allenatore biancoceleste - a Monsummano potevamo fare l’impresa, con Cagliari è stata una gara andata male per tanti episodi. Avere due punti in classifica certo dispiace, ma dobbiamo continuare a lavorare: prima o poi i punti arriveranno, e forse anche un po’ di fortuna”: