Debutto stagionale amaro per la Juve Zetagas, che al palaZoli di Pontedera si arrende alla cestistica Audace Pescia (68-65), nella prima partita del triangolare di primo turno di Coppa Italia.
I biancocelesti si giocheranno il passaggio del turno mercoledì 6 settembre,
sul campo del Monsummano.
Un ko che comunque non lascia strascichi in casa pontederese, visto che
all'inizio del campionato manca ancora un mese e che la sfida col Pescia è
arrivata dopo pochi giorni di lavoro. Il coach Alessio Marchini analizza la
partita: "Abbiamo iniziato bene, poi siamo un po' calati. Ho fatto ruotare
tutti i dieci giocatori a disposizione e alla fine posso dire di aver visto
alcune cose che mi sono piaciute e altre no". Molto dipende anche dalla
preparazione: "In questo momento facciamo molta fatica ad attaccare e siamo
poco abituati a correre, a tenere alta l'intensità. È qui che la squadra
deve crescere. Abbiamo perso 23 palloni: sono decisamente troppi. E anche
sotto canestro non siamo stati molto precisi". Buono l'atteggiamento: "Siamo
riusciti a recuperare da -10, sbagliando il canestro del pareggio". Poi il
coach Marchini guarda avanti: "Riprendiamo il lavoro con serenità: questo è
il punto di partenza. I risultati del lavoro che stiamo svolgendo, li
vedremo soltanto con il tempo. Ci vuole un po' di pazienza. Questo tipo di
partite servono per verificare la condizione e prepararsi al meglio al
campionato".