Per la Zetagas c'è la partita più difficile. Sabato (ore 21.15) la Juve Pontedera va a far visita alla Nuova Pallacanestro Perugia, capolista del girone E del campionato di serie C1.
Per gli umbri parlano i risultati: 22 vittorie su 25 incontri. I pontederesi
dal canto loro vengono da due sconfitte consecutive e hanno tutta
l'intenzione di accedere ai playoff. Dalla loro hanno il vantaggio di andare
a Perugia con la tranquillità di chi non ha nulla da perdere e che di
conseguenza può esprimersi al meglio, con grande tranquillità. La Zeta
occupa attualmente il nono posto in classifica, in compagnia di Prato e
Pescia, quest'ultima prossima avversaria dei pontederesi al PalaZoli, nella
prima delle ultime 4 sfide della regular season, che decideranno veramente
il futuro di Migli & company. Ma ogni partita ha una sua storia e quella
tra Perugia e Juve è tutta da scrivere. Prima di tutto c'è da lasciarsi alle
spalle il ko subito col Follonica: "Ho visto i ragazzi dispiaciuti e decisi
a rimettersi subito in carreggiata. Non abbiamo mai mollato e quello di
domenica scorsa deve restare un episodio isolato". L'allenatore della
Zetagas, Riccardo Tedeschi, invita poi i suoi ad affrontare la trasferta
umbra con la giusta determinazione: "Dobbiamo avere il giusto atteggiamento,
evitando isterismi e nervosismi che talvolta ci portano fuoristrada.
Dobbiamo essere bravi a restare aggrappati alla partita, per poi giocarsi il
tutto per tutto nel finale". Perugia è una capolista coi fiocchi: "Finora
hanno avuto un cammino che parla da solo. Un'ottima squadra, con alcuni
giocatori di ottimo livello, come il pivot Bruschi, che hanno preso dal
Cecina, l'ala Martina e il play Brighina, che però probabilmente non sarà a
disposizione".
La Zetagas Pontedera dovrebbe presentarsi al gran completo, con Francesco
Vicenzini non ancora al massimo della condizione, per i postumi
dell'infortunio al polso.