Tedeschi: «Dobbiamo avere più personalità».
La Zeta ha una gran voglia di riscatto. Col Genova Basket Chiavari è arrivato il terzo ko consecutivo, in un campionato di serie C1 che non è iniziato sotto i migliori auspici per i biancocelesti. Una partenza difficile, com'era nelle previsioni, visto il rinnovamento che ha subito l'organico rispetto alla scorsa stagione.
Anche stavolta, i venti punti di divario che alla sirena hanno separato pontederesi e liguri, non ci stavano affatto. Gli ospiti si sono sempre mantenuti avanti nel punteggio, ma Piarulli & soci sono rimasti lì, attaccati con le unghie e con i denti alla partita. Poi, a due e trenta dal termine, con gli avversari avanti di 9 punti, la Zeta ha accusato un calo e, complici un paio di decisioni arbitrali molto contestate, il Genova-Chiavari ha preso il largo.
All'indomani della sconfitta casalinga, il coach Riccardo Tedeschi usa per i suoi bastone e carota: "Sul piano dell'impegno ai ragazzi non posso assolutamente dire nulla. Li ho visti determinati, grintosi. Ma questo almeno finora, non è bastato. Dobbiamo migliorare sul piano tecnico, del gioco, delle soluzioni offensive. La società ha puntato sui giovani, che ora devono salire in cattedra. Se finora erano abituati a dare il loro contributo all'ombra di giocatori-faro, ora devono uscire allo scoperto, acquistare personalità".
Sabato alle ore 21.15, la Juve sarà di scena a Pescia con l'Audace, altra squadra ancora ferma a zero punti.