Match-clou per la Zetagas Pontedera, che domenica (ore 18) sarà di scena sul parquet del Primo Michelini Viterbo, nella quarta giornata del campionato di serie C1/E.
Le due squadre viaggiano a punteggio pieno, insieme e arrivano
dunque all’appuntamento in gran salute. Impresa difficile, ma non
impossibile per la Juve, chiamata ad espugnare il parquet di una delle
principali favorite per la vittoria finale del campionato. Ma, dal canto
loro, i pontederesi hanno la consapevolezza di attraversare un ottimo
periodo di forma. Il coach Alessio Marchini presenta gli avversari: «Come
vado dicendo dall’inizio del campionato, i laziali e la Fiorentina sono le
due squadre che sulla carta sono più attrezzate. Viterbo ha tanti giocatori
di qualità: ci aspetta una partita veramente ostica. Dobbiamo andare lì
sereni, tranquilli, decisi a provarci: per noi è un banco di prova
importante». Stese Assisi, Costone e Fiorentina, dopo il match col Viterbo,
la Zetagas avrà due incontri ravvicinati da prendere con le molle: sabato
prossimo il Cus Siena in casa e mercoledì 1° novembre la trasferta a
Figline.
Ma gli avversari si affrontano uno alla volta e il tecnico spiega quale deve
essere l’approccio della Juve all’incontro di domenica: «E’ giusto che ci
sia entusiasmo, ma dobbiamo comunque restare coi piedi per terra. Anche per
non andare incontro a mesti risvegli». I pontederesi possono farcela: «Ci
siamo preparati bene a questo match. Dobbiamo riuscire a correre per tutta
la partita; fondamentale, come sempre per noi, difendere con grande
intensità». E importante sarebbe non ritrovarsi ancora una volta a
rincorrere, come è successo col Siena e con la Fiorentina: in entrambi i
casa la Zeta si è imposta in rimonta. «Sarebbe positivo arrivare alla fase
cruciale del match perfettamente in partita, anche perché le rincorse non
sempre riescono». Per quanto riguarda la squadra, Alessio Marchini dovrebbe
avere tutti a disposizione, compreso Michele Rossi, che non è al top.
Arbitrano Rosario Silvestro e Roberta Scola di Napoli.