La Zetagas che ci voleva
È arrivato nel match interno con l’Arezzo, il primo successo stagionale della Zetagas. Una vittoria attesa, netta e meritata; due punti d’oro per la Juve, che si sblocca al quinto tentativo e guarda avanti con maggior tranquillità. Il successo sulla Scuola Basket rappresenta indubbiamente una bella iniezione di fiducia, per una squadra molto giovane, che ha bisogno di risultati per convincersi dei propri mezzi e acquisire sicurezza.
Entusiasta della prova dei suoi, il coach Riccardo Tedeschi: «Siamo stati veramente sempre in vantaggio; a metà partita avevamo 21 punti di vantaggio, ma soprattutto avevamo fatto segnare ai nostri avversari la miseria di 16 punti. Poi chiaramente gli aretini hanno reagito, cercando di rientrare in partita, ma siamo stati bravi a tenerli a distanza e a chiudere sul +15. L’hanno messa sul piano fisico, sull’aggressività. Ma abbiamo retto tenuto bene». Dopo quattro sconfitte consecutive, Tedeschi saluta come una liberazione la prima vittoria: «Ci voleva proprio, sia per la classifica, che per il morale. In più l’abbiamo ottenuta con una squadra di ottimo livello e questo ci dà ancora più convinzione. Ora dobbiamo proseguire su questa strada, cercando di migliorare ancora e dare un seguito a questo successo».
Sabato 23 ottobre, alle ore 21.15, la Zetagas Pontedera cercherà il bis sul parquet del Rosifnano Sei Rose, in un match tra due squadre che domenica scorsa hanno ottenuto il loro primo successo nel girone D della serie C1. I livornesi si sono imposti a Follonica.