La Zeta manca l’impresa sul parquet del Viterbo. La compagine pontederese gioca un po’ al di sotto delle precedenti uscite ed è costretta a lasciare la leadership del girone E della serie C1, ora in mano ai laziali e al Pescia, che ha espugnato Firenze.
Una prova con luci e ombre quella offerta con la Fonderie dai biancoelesti,
bravi in fase difensiva, dove giocano con la loro consueta intensità, ma
imprecisi e poco lucidi sotto il tabellone, come confermano i soli 55 punti
all’attivo e gli score bassi dei vari “cecchini”, a cominciare da Vicenzini,
autore di 6 punti. L’allenatore della Zetagas, Alessio Marchini, analizza il
ko: «Siamo entrati in campo un po’ molli. Nonostante questo, siamo stati
bravi a restare in partita. Nel momento cruciale del match, siamo andati
sotto di 6 punti e in quel momento ci sono state un paio di decisioni
arbitrali discutibili, che hanno innervosito la partita». Così, dopo tre
vittorie consecutive, la Zeta conosce l’amaro della sconfitta, peraltro con
una delle candidate al successo finale. Ora la Juve è attesa da tre partite
in sette giorni: sabato (ore 21.15), il match casalingo col Cus Siena;
mercoledì 1°novembre (ore 18), trasferta a Figline e domenica 5 novembre
(ore 18), altro match esterno, a Carrara.