Secondo stop consecutivo per la Zetagas, che dopo aver perso l’imbattibilità esterna sul parquet del Viterbo, cede di misura al PalaZoli di Pontedera, al Cus Siena (63-65).
Partita molto intensa,
combattuta punto su punto per tutti gran parte dei 40 minuti, in un testa a
testa avvincente che alla fine ha premiato gli universitari. La prima metà
del match è dominata dall’equilibrio, con gli ospiti leggermente avanti alla
fine del primo semitempo e i locali che vanno al riposo sul +1. La partita
sembra prendere una piega favorevole ai pontederesi nel terzo semitempo,
quando la Zetagas riesce a portarsi sul +11: 47-36. Ma la squadra di
Gasperoni reagisce e con un parziale di 13-2 riesce a chiudere il semitempo
in parità, complice anche la scarsa lucidità dei padroni di casa.
Nell’ultimo quarto, i senesi prendono un leggero margine di vantaggio,
vanificando con un paio di “bombe” i tentativi della Juve di rientrare. La
partita resta comunque aperta ad ogni risultato, fino ai secondi finali. Sul
65-61 a proprio favore, gli ospiti commettono fallo su un tentativo da tre
punti dei pontederesi. Dalla lunetta, Rossi insacca i primi due tentativi,
mentre il terzo viene sbagliato volutamente, nel tentativo di conquistare il
rimbalzo e centrare il pareggio e dunque l’overtime: ma il piano dei ragazzi
allenati da Alessio Marchini fallisce e il Cus Siena porta a casa i due
punti. La Zeta cercherà il riscatto mercoledì a Figline.
ZETAGAS: Meucci, Rossi 6,
Fraschetti 6, Vanni 2, Moradei 5, Piarulli 8, Vicenzini 20, Migli 2,
Canigiani 14, Cerri. All. Marchini.
CUS SIENA: Bindi 8, Corsani 1, Nesi 16, Farnetani 9, Innocenti 8, Gambelli
5, Dicone 7, Alfano 4, Salvatori 5, Siega 2. All. Gasperoni.
PARZIALI: 19-22; 34-33; 49-49;
NOTE: Usciti per falli: Fraschetti, Canigiani, Nesi.
ARBITRI: Bettarini di Castelfiorentino e Mastrorosa di Trento.