La Juve Zetagas sfodera un'ottima prestazione collettiva e batte in casa il Pescia (67-53).
I pontederesi, peraltro privi di Francesco Vicenzini affrontano il
match con il piglio giusto e conducono in porto il successo senza
particolari patemi, grazie soprattutto a un'ottima difesa. Quello con
l'Audace è il quarto successo casalingo in cinque gare: la conferma che
Fraschetti & c. sanno interpretare bene le partite casalinghe, ma che
invece devono crescere sul piano dell'approccio per quanto riguarda le sfide
esterne. La Juve, che doveva riscattare il brutto ko rimediato a Colle Val
d'Elsa, scende in campo con grande concentrazione e buona determinazione e
si porta subito in vantaggio. Tuttavia nel secondo quarto, complici i soliti
alti e bassi dei biancocelesti, gli ospiti recuperano e si portano
addirittura avanti, anche se poi i pontederesi chiudono sul +1. Nel terzo
semitempo la Zetagas di Alessio Marchini torna ad essere implacabile in fase
difensiva, concedendo agli avversari appena 9 punti e segnandone 22: è il
break che decide la partita. Negli ultimi dieci minuti, i padroni di casa
amministrano il vantaggio, tenendo a distanza di sicurezza il Pescia. Per la
Zetagas si tratta di una bella iniezione di fiducia; un passo indietro
invece per i ragazzi di coach Giuntoli, che venivano dal bel successo
interno col Cus Siena.
ZETAGAS: Meucci 2, Fraschetti 14, Vanni 10, Rossi 3, Piarulli 6, Moradei
11, Migli 3, Canigiani 18, Cerri, Ruberti. Allenatore Marchini
PESCIA: Bigi 12, Santi 1, Grossi, Incerpi 1, Campioni, Brizzi 3, Palazzuoli
18, Pellegrini 4, Monti 10, Ambrosino 4. Allenatore Giuntoli
PARZIALI: 19-12 34-33 55-42.
ARBITRI: Dejana e Pedrini di Bologna.
NOTE: Usciti per 5 falli Vanni (Zetagas) Palazzuoli, Pellegrini
(Pescia).