Un ko brutto, per proporzioni e prestazione, quello rimediato dalla Zetagas a Siena col Cus. Una sconfitta che ha fatto tornare i biancocelesti immediatamente coi piedi per terra dopo il doppio successo interno consecutivo con Certaldo e Follo.
La Juve, priva dell'infortunato Fabrizio Piarulli, non è praticamente mai
stata in partita, chiudendo con un eloquente 55-85. Deluso della prova
offerta dai suoi, il coach Riccardo Tedeschi: "Non abbiamo avuto il giusto
approccio a questa sfida. Eravamo scarichi. Ho cercato di lavorare proprio
per evitare questo calo di tensione, che invece c'è stato. A Siena si può
anche perdere, ma indubbiamente mi aspettavo maggior maturità". Una
sconfitta che deve servire da lezione in vista dei prossimi impegni: "E'
giusto farsi un esame di coscienza; lo farò io, ma lo deve fare anche chi è
andato in campo: trenta punti di scarto sono troppi. Dopodiché dobbiamo
ripartire, con tanta voglia di riscatto".
Ora la Zeta si prepara all'ultima partita del girone di andata.
Domenica, alle ore 18, al PalaZoli arriva il San Giovanni Valdarno. La serie
positiva casalinga deve assolutamente continuare. Quindi la sosta natalizia:
la Juve Pontedera tornerà in campo mercoledì 6 gennaio, a Spezia.