La Zeta è chiamata all’ennesima ripartenza. Sabato (ore 21.15) i biancocelesti ricevono al PalaZoli di Pontedera il Costone Siena, compagine che naviga in cattive acque.
Ma la situazione di classifica degli avversari non deve trarre in
inganno la Zetagas, alla quale deve servire a tal proposito la lezione
ricevuta sette giorni fa sul parquet del fanalino Santa Maria degli Angeli,
che si è imposto smentendo i pronostici. I biancocelesti vengono da due
sconfitte consecutive incassate a cavallo tra la fine del 2006 e l’inizio
del 2007; e gli ospiti dal canto loro, nelle ultime sei giornate hanno vinto
soltanto il derby col Cus: «Tuttavia – sottolinea il coach della Zeta,
Alessio Marchini – dobbiamo fare molta attenzione. Nei giorni scorsi hanno
acquistato Martina, giocatore di spessore e un paio di settimane fa hanno
cambiato allenatore. E in più hanno Dell’Aquila, che è il loro giocatore più
rappresentativo». Il Costone non è una squadra-materasso: «Sicuramente no. È
una compagine che ha raccolto molto meno di quanto si pensava alla vigilia:
ma ci aspetta una partita dura». Ma la Juve non deve concentrarsi
esclusivamente sugli avversari: «Prima di tutto dobbiamo pensare a noi,
all’atteggiamento che dobbiamo tenere in campo, alla continuità di
rendimento nel corso dei 40’, a difendere senza mollare di un centimetro e
ad essere precisi in attacco». Marchini si aspetta una prova maiuscola dai
suoi: «Abbiamo analizzato il ko di Assisi: credo che la squadra abbia capito
dov’è che ha sbagliato e dove possiamo migliorare». All’andata si impose la
Zetagas (68-63). Arbitreranno Claudio Sanchini di Frosinone e Francesco
Comito di Roma.