Pesante sconfitta casalinga per la Zetagas Pontedera, che cede allo Zoli a un buon Pescia (91-85), in uno scontro importante in ottica salvezza.
I padroni di casa erano obbligati a vincere, per alimentare le speranze
di rimonta. Ma i biancocelesti hanno iniziato il delicato match con il piede
sbagliato, permettendo ai pistoiesi di portarsi subito in avanti e di
chiudere il primo semitempo sul +8. Pontederesi in difficoltà soprattutto in
fase difensiva, ma capaci di rimontare nel secondo parziale. La Zeta si
porta sul 33-36 con palla in mano; l'aggancio sembra a portata di mano e
invece la squadra di Riccardo Tedeschi stacca improvvisamene la spina. Il
Pescia ne approfitta per piazzare il break che risulterà decisivo: Monti
& soci vanno infatti a riposo sul +14, grazie a un parziale
inequivocabile di 12-1. Nuovo assalto della Juve nel terzo semitempo; ma
l'illusione dura poco, con la Cestistica Audace che riesce a tenere a
distanza gli avversari, peraltro carichi di falli. Negli ultimi dieci minuti
la Zeta tenta il tutto per tutto, riducendo il distacco fino al definitivo
-6. Per Pontedera si tratta della seconda sconfitta consecutiva, mentre il
Pescia, che si era imposto anche nella gara di andata può brindare al
secondo successo di fila, dopo quello ottenuto col Reggello.
ZETAGAS: Bertelli, Fontana 9, Vanni 12, Migli 2, Piarulli 6, Diana 10,
Vicenzini 24, Genovesi ne, Canigiani 12, Maneschi 10. Coach Tedeschi.
PESCIA: Bigi 16, Santi 3, Savioli 4, Brizzi 8, Palazzoli 13, Marcheschi ne,
Monti 23, Ambrosino 5, Poggio 1, Niccolai 18. Coach Mencarelli.
ARBITRI: Rosi di Chiavari e Bondi di Spezia.
PARZIALI: 15-23, 34-48, 60-70, 85-91.
NOTE: usciti per falli Bigi e Savioli (P), Bertelli, Vanni, Diana, Canigiani
(Z).