Dopo tre ko consecutivi, la Zetagas Pontedera torna al successo nello scontro diretto col Sei Rose Rosignano (76-54). La compagine pontederese, in piena emergenza causa infortuni e squalifiche, si è resa protagonista di un'ottima prestazione collettiva, che è valsa due punti fondamentali nella corsa alla salvezza.
Con Diana e Migli fuori causa, il coach Riccardo Tedeschi ha inventato
capitan Fabrizio Piarulli nel ruolo di playmaker e l'esperimento ha dato
ottimi frutti. La Zeta comincia il match col piede giusto, mostrandosi
finalmente determinata in fase difensiva. Rosignano soffre e chiude il primo
parziale addirittura sul -15. La strada verso il successo è spianata per la
Juve, che nel secondo semitempo limita il ritorno del Sei Rose, per poi
andare a riposo con un confortante +10. Al rientro dagli spogliatoi, la
squadra di Origlio cerca di rientrare in partita, arrivando fino a -6. Ma
stavolta Pontedera mette in campo carattere e concentrazione e ristabilisce
le distanze. Negli ultimi dieci minuti, la Zetagas prende nuovamente il
sopravvento e il Sei Rose non ha la forza per opporsi. La Juve non molla la
presa e chiude con un eloquente 76-54, ritrovando punti e morale in vista
delle prossime, delicatissime sfide. Bene tutta la squadra; ma una menzione
la merita Giovanni Lelli, giocatore della Juniores, che ha dimostrato
qualità e carattere. Per Rosignano un ko che brucia.
ZETAGAS: Fontana 4, Fraschetti 15, Vanni 12, Piarulli 7, Diana ne,
Vicenzini 13, Genovesi, Canigiani 19, Maneschi 5. Lelli 1. Coach
Tedeschi.
SEI ROSE: Vallini 21, Friani ne, Stolfi 6, Caverni 8, Pietrini, Calzaretta,
Turini, Raffaelli 10, Pozzi, Pratesi 9. coach: Origlio.
ARBITRI: Capozziello e Lestingi di Roma.
PARZIALI: 27-12, 14-19, 12-10, 23-13.