"DOBBIAMO FINIRE BENE"
Il coach Alessio Marchini carica la squadra in vista del match casalingo di sabato (ore 21.15) con l'Oti.
La Zetagas vuole tornare ad essere spietata. Ritrovatasi in una piacevole giungla fatta di strisce positive e numeri da applausi, la squadra pontederese ci ha preso gusto e non ne vuole uscire definitivamente. Sabato scorso è arrivato il ko di Pescia, che ha interrotto una serie di otto vittorie di fila. Svanito quel primato, ne è rimasto un altro da difendere: il “fortino-PalaZoli”. Dodici vittorie in 13 partite e nove successi consecutivi: l’obiettivo non può che essere la decina. Sabato (ore 21.15) arriva l’Oti di San Giovanni Valdarno, compagine di rango, che ha quattro punti in meno in classifica dei biancocelesti, chiamati a vendicare il netto ko dell’andata (86-69). La Juve deve dimostrare di aver smaltito senza grossi contraccolpi la sconfitta di Pescia, maturata anche a causa di un rendimento in fase difensiva sicuramente al di sotto delle ultime apparizioni. La Zeta deve tornare al top e deve fare attenzione agli aretini, compagine ostica, che ha vissuto il suo periodo migliore nella fase centrale del girone di andata. Ultimamente invece sta incontrando qualche difficoltà, come confermano i due ko rimediati con Costone e Fiorentina. Ma la Juve non può e non deve fidarsi, come spiega il coach Alessio Marchini: «Sarebbe importante mandarli a-6. Dobbiamo stare attenti in fase difensiva, anche perché giochiamo contro una squadra molto abile a giocare in contropiede». La Juve ha smaltito il ko di Pescia: «C’è un buon clima e tanta voglia di chiudere bene: ci restano cinque partite impegnative e vogliamo giocarle nel migliore dei modi».
Per la sfida col San Giovanni, Marchini potrà contare sulla rosa al gran completo. Arbitrano Stefano Fiori e Martino Caroli di Milano.