È iniziato con una sconfitta il campionato di serie C1 2005/06 della Zetagas Pontedera, tornata a mani vuote da Vaiano.
Ad analizzare la trasferta è il coach biancoceleste, Riccardo Tedeschi:
«Abbiamo avuto in mano la palla della vittoria. Nel caso l’avessimo infilata
non avremmo rubato nulla. Ce la siamo giocata fino in fondo, con
un’avversaria che ha confermato sul campo di essere un osso duro». Senza
Vicenzini e con Canigiani non al top, la Juve ha comunque disputato una
partita dignitosa: «Purtroppo abbiamo peccato di lucidità nella fase
cruciale del match. Abbiamo rincorso per tutti i 40 minuti; siamo stati
bravi a non mollare, ma non altrettanto precisi nello sfruttare la palla
buona, complice anche un po’ di sfortuna». Qualcosa è mancato anche sul
piano tecnico: «La percentuale sul tiro da tre punti è stata veramente molto
bassa. Contro una squadra che aggredisce molto come Vaiano, era invece
importante piazzare qualche “bomba”in più». Ma siamo appena all’inizio e il
tempo per migliorare c’è tutto. La Zeta vuole archiviare in fretta il ko di
Vaiano e guarda con propositi di riscatto alla seconda giornata: domenica
(ore 18) al PalaZoli arriva il Monsummano, che domenica ha sconfitto
nettamente (80-62) l’Orvieto.