La compagine pontederese non demerita ma la Virtus Roma si rivela una buona squadra e vince meritatamente la gara di andata con un pesante passivo.
Zetagas Pontedera – Virtus Roma 73-108
Parziali: 20-25; 21-24; 13-29; 19-30
Zetagas Pontedera: Migli 18, Boschi 16, Calò, Colombaioni, Dell’Innocenti 8,
Sbanchi 1, Doveri 21, Celentano n.e., Panicucci 6, Sollitto 3, Petracci. All. Carlotti
Virtus Roma: Muzi 16, Maillaro 4, Carrano 13, Ferrarese 6, Di Bona
Safari, Palombi 2, Corbelli 17, Rinaldi 12, Marchetti 1, Paolucci 3, Monaldi 26,
D’Aniello 6. All. Briscese
Davanti ad una bella cornice di pubblico al Palazoli non riesce l'impresa alla compagine di Carlotti contro la quotatissima Virtus Roma. Ma la Juve può assolutamente uscire a testa alta da questa sfida nonostante il pesante passivo; nei primi 20 minuti la squadra pontederese, nonostante una partenza falsa con 11-0 di parziale per i romani, sta in partita e chiude il secondo quarto sul -8. I continui attacchi degli ottimi Migli, Boschi e Degl'innocenti costringono una Virtus carica di falli a causa di una difesa a uomo sempre al limite del consentito a passare a zona ed è proprio la zona della Lottomatica a dare il break decisivo nel terzo quarto, nel quale tutta la fisicità della squadra di coach Briscese viene fuori e Pontedera perde il ritmo in attacco aprendo facili contropiedi alla squadra romana. Senza dubbio il passivo finale è decisamente pesante e Sollitto e soci non si meritano per il gioco espresso un risultato del genere. Resta comunque la soddisfazione di aver giocato alla pari con una delle candidate assolute per la vittoria finale. Intanto però c'è la gara di ritorno il 9 giugno e senza dubbio i ragazzi di Carlotti ci terranno a fare una grande prestazione nella capitale.